La recensione di questo libro viene da uno scienziato inglese che ha dedicato gli ultimi 20 anni allo studio della microplastica in mare, Richard Thompson. E se lui dice, sulle pagine di Nature, che è un libro interessante… http://ift.tt/2vjFvDl

Environment: A journey on plastic seas : Nature : Nature Research
Richard Thompson applauds a chronicle alerting the world to marine polymer pollution.
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July 19, 2017 at 08:09PM

oggi i nostri partner MPN Marinas e MedSharks hanno incontrato le autorità comunali e la Capitaneria di Porto dell’area del Porto Turistico Marina Sveva. Una giornata ricca di spunti e idee per nuove attività concrete di pulizia e sensibilizzazione di questo porto molisano, che fa dell’attenzione per l’ambiente il suo tratto distintivo.

MPN Marinas
Oggi, insieme a Clean Sea LIFE e al Direttore del Porto di Marina Sveva, abbiamo incontrato il sindaco di Montenero di Bisaccia per illustrare le linee guida del progetto e collaborare insieme alla diffusione e promozione di un impegno collettivo nella conservazione dell’ambiente marino.
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July 18, 2017 at 10:58PM

siete sotto l’ombrellone e vi annoiate? Fate come Riccardo e passate una mano nella sabbia. Comincerà a rimanervi fra le dita qualche frammento colorato di plastica – tutto ciò che resta di una bottiglietta o una scatola abbandonata chissà quanto tempo fa in spiaggia o in mare. Se qualcuno l’avesse raccolta allora (e ovviamente se nessuno l’avesse abbandonata!), fra le dita rimarrebbe solo sabbia, conchiglie e qualche legnetto! Quelle palline, invece, hanno tutta un’altra storia. Sono i pellet, o nurdles, gli inglesi li chiamano poeticamente ‘lacrime di sirena’. E’ la plastica vergine, prima di essere fusa e modellata in bottiglie, sedie, tavoli, bicchieri e tutto quanto sia fatto oggi di plastica. Come ci è arrivata sulla spiaggia di Lampedusa? Allo stesso modo in cui arriva in tutte le spiagge italiane e del mondo. Perché viene spedita così, in container, via mare. E a volte i container si perdono. Oppure perché nelle fasi di produzione (si produce anche qui in Italia) a volte i sacchi si rompono, e i pallini si spandono ovunque e finiscono poi nei tombini e a volte fino in mare.

Riccardo
Quando vado in spiaggia butto sempre un occhio alla sabbia e stavolta ho colto l’occasione per far notare ai miei amici quanta plastica c’è sui nostri litorali. Inizialmente increduli, hanno poi iniziato a setacciare con le dita e questo è ciò che è emerso dai pochi metri quadri coperti dai nostri due ombrelloni. È un problema globale ed è così ovunque. Certo che se stiamo messi così a Lampedusa, in mezzo al mare tra Europa e Africa…fatevi voi due conti.
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July 17, 2017 at 07:36PM